Qualora, dopo l’emissione del documento commerciale e l’incasso del corrispettivo, l’esercente emetta una fattura elettronica riferita alla medesima operazione potrebbero sorgere alcuni dubbi sulla sua corretta compilazione
Il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, recante disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, IVA, accise e controlli (noto come Decreto correttivo o Decreto “Omnibus”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 185 del 11 agosto 2026), introduce una franchigia di tolleranza nell’applicazione delle sanzioni correlate alle differenze tra quanto comunicato quale incassato con pagamento elettronico da parte dell’esercente
Con il Provvedimento 22.4.2026, l’Agenzia delle Entrate ha confermato per il 2025 le condizioni di accesso ai benefici premiali previsti dall’art. 9-bis, comma 11, DL n. 50/2017, sulla base del punteggio 2025 ovvero come media 2024-2025.
Una delle problematiche più frequenti che si prospettano in relazione ai lavoratori autonomi con Partita IVA è quella relativa alla fatturazione verso un unico soggetto,la c.d. monocommittenza.
L’Agenzia delle Entrate ha recentemente fornito importanti chiarimenti in me- rito all’applicazione del regime forfettario, affrontando alcuni aspetti partico- larmente delicati che interessano professionisti e piccoli imprenditori. I chiarimenti che verranno di seguito richiamati discendono dalle recenti rispo- ste a interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 68/2026 e n. 24/2026.
In linea generale, il regime forfetario non è accessibile ai soggetti che esercitano attività assoggettate a regimi speciali IVA. Tale principio, tuttavia, incontra una rilevante eccezione nel settore agricolo.
Sulla G.U. 16.5.2026, n. 112 è stata pubblicata la Legge n. 79/2026 di conversione del DL n. 33/2026, c.d. "Decreto Caro Petrolio". In sede di conversione del c.d. "Decret
Nell’ambito del mondo “cripto” è frequente che il contribuente operi numerose operazioni di scambio tra cripto diverse senza mai convertile in euro. Si chiede quindi quando scatta la tassazione e come calcolare correttamente le plusvalenze di un portafoglio misto di criptovalute ed NFT.
È stato pubblicato sulla G.U. 27.3.2026, n. 72 il DL n. 38/2026, c.d. “Decreto Fiscale” contenente una serie di “Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica” (in vigore dal 28.3.2026), di seguito esaminate.
È stato introdotto un nuovo adempimento che riguarda la fatturazione elettronica per alcune categorie di prodotti agroalimentari. Il riferimento è al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 18 marzo 2026, che rende immediatamente operative le disposizioni previste dalla normativa. Si tratta, in sostanza, dell’obbligo di indicare in fattura elettronica un codice identificativo per quei prodotti per i quali è attiva una Commissione Unica Nazionale (CUN), con l’obiettivo di migliorare la trasparenza dei prezzi lungo la filiera.
Nell'ambito della Legge n. 199/2025 (Finanziaria 2026) è stata introdotta la nuova definizione agevolata delle cartelle di pagamento c.d. “rottamazione-quinquies” con riferimento ai carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023 derivanti dall'omesso versamento di:
Il panorama fiscale italiano del 2026 si apre con una novità di rilievo per imprese e contribuenti: l'avvio operativo della cosiddetta rottamazione-quinquies.
Si sintetizzano le principali regole IVA applicabili alle prestazioni dell’elettricista, distinguendo per tipologia di committente, intervento ed edificio. Vengono, inoltre, chiarite le condizioni per l’aliquota agevolata del 10%, l’aliquota ordinaria del 22% e l’applicazione del reverse charge
È stata approvata definitivamente la c.d. Finanziaria 2026, contenente una serie di novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2026, tra le quali si segnalano le seguenti
